L’oste romano

DAVID RANUCCI

L'oste romano fa il suo ingresso nel mondo della pizza in teglia

David Ranucci, meglio conosciuto come l’oste romano, è figlio e nipote di osti. Inizia la sua carriera a 24 anni con il primo locale a Roma, dirigendo successivamente i più importanti locali della Capitale. Circa vent’anni fa la decisione di trasferirsi a Milano e di aprire, in via Lodovico Muratori 10, il suo primo ristorante, Giulio Pane e Ojo, che in breve tempo diventa la più rinomata osteria romana della città meneghina. Seguono poi Casa tua, 12 anni fa, e Abbottega, 8 anni fa, sempre in via Muratori, uno accanto all’altro, in quella che è ormai nota come la piazzetta dell’oste. E poi ancora le esperienze di Montecarlo, New York e Miami, dove David ha aperto recentemente l’osteria Baiocco,riscuotendo da subito un grande successo.
David, oltre a essere un grande imprenditore della ristorazione, si diletta nella scrittura di libri gastronomici che hanno come sempre come sfondo le proprie origini. L’idea del primo libro Oste da 100 anni – scritto assieme a Paola Greggio – nasce nel 2013, a 100 anni dalla nascita di Pozzocupo, la piccola locanda di Montefiascone gestita dalla cognata del nonno Giulio. E ora è la volta del suo secondo libro, La cucina romana non esiste (ma tutti la magnano!), che fa luce sul melting pot dal quale è nata appunto la cucina romana (o romanesca).

“David ha la passione per la buona cucina, per i sapori tradizionali, per l’ospitalità che sprizzano fuori fin dal primo momento che lo incontri. Sul suo volto lo stesso sorriso affettuoso della mamma immortalata nei suoi ristoranti in uno scatto che appartiene a un mondo ormai lontano, ove la tavola e la convivialità facevano parte del patrimonio della gente”.
Ezio Greggio